giovedì 14 ottobre 2010

...viaggio solitario di un motociclista di fantasia!

....e poi si continua lungo la strada,
lungo umidi asfalti,
odori di rugiada,al mattino
striscie viola al tramonto,
locali chiusi,
birra da quattro soldi e sigarette fumate a metà,
il motivo fisso in testa,
una fine troppo lontana da desiderare
un posto troppo bello da immaginare,
sentieri inesplorati da raccontare,
vivere e camminare
camminare per vivere,
per sentirla questa vita,
per goderla
per dividerla e darne un pezzo
a chi ne chiede un pò
ad un amante affamata
ad un fratello di strada,
a chi non fa domande,
a chi ti porge la mano,
a chi fa un cenno con la testa
a chi non ti dice che conti qualcosa,
a chi davvero importa qualcosa.
Inspiegabile realà
incomprensibile fantasia,
senza motivo e senza perchè,
senza come,
quando e se...
Solo quello che c'è
...

Lettori fissi